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Visualizzazione post con etichetta food. Mostra tutti i post
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domenica 5 gennaio 2014

Pavlova con Kiwi


L'origine di questo dolce non è certa. Si dice che uno chef, ammaliato dalla Ballerina Pavlova, gli abbia voluto dedicare questa meringa con panna e frutta.
La ricetta è semplicissima. Io ho messo 2 albumi ,130-140 gr di zucchero un cucchiaino di maizena, qualche goccia di limone.
Ho montato la meringa, aggiungendo prima la metà dello zucchero, in un secondo momento, ad albumi quasi montati, ho aggiunto il rimanente dello zucchero. La meringa, prima di metterla in forno per 1 ora a 100 °c, l'ho passata al micronde per 40 sec. per aiutarla a perdere l'umidità e facilitare la cottura in forno.
Poi ho creato sulla carta forno dei cestini di meringa ed ho infornato.
Alla fine ho riempito la meringa con panna montata e guarnito con kiwi a pezzettini, che stanno benissimo sia come sapore che cromaticamente; comunque ognuno può sbizzarrirsi con la frutta che più preferisce.
Ho preparato delle mono porzioni perchè la meringa si cuoce meglio e prima e poi esteticamente preferisco presentarla così, anche se spesso ho visto pavlove grandi come torte. 

giovedì 31 ottobre 2013

Lasagnette tonde con arselle

La foto come al solito fa sempre schifo, non c'è verso che riesca a farne una decente.
Ma assicuro che quello che si vede in quì sotto era più buono che bello da vedere....Al ristorante? 15 euro almeno!!


giovedì 8 agosto 2013

Millefoglie di carne e verdure

Oggi a pranzo mi faceva un pò triste tirare fuori dal frigo la svizzera cuocerla sulla griglia, magari accompagnandola con un pò di verdure bollite, soprattutto con una giornata uggiosa e piovosa come quella di oggi. 
Allora, ho realizzato quello che vedete sotto: alla fine niente di che ! Nessun ingrediente strano o preparazione complessa o spezia esotica.
Ho rimacinato la carne per farne con un coppa pasta 3 medaglioni di diametro più piccolo e sottile rispetto alle dimensioni normali di una svizzera e li ho passati 2 minuti alla griglia; melanzane, zucchine e pomodorini anche loro spadellati velocemente, dopo averli tagliati sottili. 
Ho assemblato tutto in una torretta alternando strati di carne, con le melanzane i pomodori e le zucchine 


inglobando il tutto nel coppa pasta per mantenerne la forma. Ho aggiunto un filo d'olio e il tutto in forno per 10 minuti.
Per dare un tocco un pò più fresco ed estivo a questo piatto, ho creato una specie di salsa, anche se l'ho mantenuta molto granulosa, perchè a me le "pappette" non piacciono molto. Ho passato al mixer, zucchine, mandorle, olio, un pizzico di peperoncino fresco rosso, una grattuggiata di scorza di lime.
Il mix caldo della carne con le verdure e la consistenza fresca della "salsa" hanno dato, per me, una maggiore vitalità al piatto di per sè un pò invernalotto.
Ho guarnito la cima della "millefoglie" con zucchini tagliati a julienne.

giovedì 18 luglio 2013

Polpettone con timballo di riso

Con questo post ritorno a parlare di ricette. Per qualche giorno accantono i pennelli per presentare un paio di ricette semplici ed estive che ho cucinato negli ultimi giorni.
Come al solito non mi soffermo sui passaggi e la preparazione perchè fondamentalmente preferisco stare dietro ai fornelli che dietro la tastiera stile appuntato dei carabinieri che stila un verbale.
Mi riprometto che prima o poi descriverò quasi passo per passo qualche ricetta, ma a dire il vero non è l'intendimento di questo blog, che più che mostrare una ricetta e i suoi passaggi, è quello di presentare i piatti finiti e dimostrare che chiunque può cucinare.

Questa volta vi mostro un polpettone con un timballo di riso con piselli e wurstel. A proposito non riesco a capire perchè in Italia li chiamiamo wurstel, come se fosse il plurale di wurst.Mah!


lunedì 27 maggio 2013

Nutella: Tanto rumore per nulla?


Il mio blog è una vetrina delle ricette che mi diletto a preparare o dei miei quadri quando decido di sporcarmi le mani non di farina, ma di colori ad olio. Per cui parlare della chiusura di tutti i canali online che ruotano intorno al Nutelladay, intimata settimana scorsa dalla Ferrero, potrebbe essere fuori tema; ma parlando della Nutella, almeno di striscio si parla di cibo, no? La cosa interessante e sbalorditiva, non è che l’azienda di Alba ha richiesto la chiusura dell’account di Twitter, Facebook e il sito http://www.nutelladay.com/

ma il successivo dietrofront, della stessa Ferrero S.p.A. pochi giorni dopo l’annuncio. A far venire a galla la vicenda è stata la Sig.ra Rosso, che è la proprietaria dei canali, i quali hanno un particolare seguito tra i fan della Nutella. Tale successo forse ha disturbato la Ferrero, che ha visto una sovrapposizione della sua immagine con quella non ufficiale del nutelladay ? Insomma un bel caso di crisis management e di gestione dei brand online.
Trovo curioso che Ferrero sia partita in quarta con l’intimazione di chiusura di tutti i canali, salvo poi ritrovarsi a fare un comunicato dopo giorni di silenzio, in cui dice che, invece, è tutto a posto e che anzi, sono orgogliosi di avere fan così devoti come la Rosso.
Cosa è successo? Come è stato risolta questa situazione e soprattutto qual’era il problema, per cui Ferrero sia andata all’inizio così “pesante”? Dai comunicati sia della Rosso, che dell’azienda, non si riesce a dare una risposta a queste domande, si rimane sul vago; si fa solo menzione che la Rosso e la Ferrero hanno insieme trovato una soluzione:

Ferrero is pleased to announce that today, after contacting Sara Rosso and finding together the appropriate solutions, it immediately stopped the previous action.

 Era pacifico, che un problema ci fosse. Curioso che questo problema non sia stato risolto dai due soggetti fuori dai riflettori del web, evitando il clamore, che a conti fatti ha avvantaggiato la Rosso con l’incremento dei suoi fan sia su Fb che su Twitter.
Personalmente, mi son fatto l’idea che il problema stia essenzialmente nei vantaggi diretti/ indiretti generati dal brand Nutella in account non ufficiali, e dell’immagine che Nutella, soprattutto in Usa, vuole comunicare.
Solo i diretti interessati sanno come stanno le cose. Non mi stupirei se Ferrero avesse preteso dalla Rosso una più marcata sottolineatura che nutelladay rappresenta un canale non ufficiale di Ferrero e che l’avesse invitata a non sfruttare il brand Nutella per finalità che esulino da una comunicazione spassionata. 

sabato 27 aprile 2013

Focaccia al formaggio di Recco

Oggi è un tempo da lupi, fa freddo e piove; poi guardo il calendario appeso al muro che mi ricorda che siamo a fine aprile: ne prendo atto mentre mi metto la felpa.
Di uscire a far la spesa neanche ci penso, così ho deciso di fare la focaccia al formaggio, dopo aver fatto un rapido appello di tutti gli ingredienti: pasta ce lo, (ovviamente fatta dalla Claudia) crescenza/stracchino ce lo, olio, sale ce lo, Pasinato manca, Falcao ce lo....ma questa è un'altra storia.Col forno a palla tiro la pasta il più sottile possibile e la metto sulla teglia unta, aggiungo i pezzettini di formaggio omogeneamente sulla pasta stesa e poi ricopro di nuovo con un altro velo di pasta. Aggiungo un pizzico di sale, e bagno la copertura con abbondante olio e un paio di cucchiai d'acqua. Prima di mettere in forno, con le dita pizzico la copertura per fare degli "sfiati" che non faranno gonfiare la pasta in forno. Consiglio di abbondare con il formaggio anche quando sembra troppo, in realtà non lo è visto che il forno tende ad asciugarlo. La cottura ovviamente dipende dal forno, io sono andato ad occhio e non mi ricordo quanto l'ho tenuta. Ecco il risultato: un pranzo solo soletto con Coca-Cola e Focaccia al formaggio di Recco.




martedì 16 aprile 2013

Cannoli siciliani con crema pasticciera al cioccolato

Io e Claudia ci siamo cimentati nella preparazione dei cannoli siciliani, dolce che non poteva mancare tra le nostre ricette. In realtà, come per le olive ascolane, i cannoli non sono particolarmente difficili da fare e il risultato è stato ottimo devo dire.
Non essendo un grande amante della ricotta, ho utilizzato per il ripieno crema pasticcera e crema al cioccolato; con l'inizio del caldo, senz'altro farò anche la versione col gelato e con macedonia di frutta. Come ogni mia ricetta non mi soffermo molto, anzi per niente, sugli ingredienti; mi interessa invece far vedere il risultato finale e dimostrare che chiunque può fare qualsiasi ricetta anche quando apparentemente sembra difficile o complessa.   


 L'unico consiglio che mi sento di dare è quello di fare attenzione a quando si friggono i cannoli che devono diventare croccanti senza però farli bruciarli; mi raccomando i cannelli di alluminio devono essere messi in padella insieme alla pasta ricordandosi di ungerli per non far attaccare il cannolo. Nelle foto successive potete vedere il risultato finale: i cannoli alla siciliana con crema al cioccolato spolverizzati con zucchero a velo.


martedì 9 aprile 2013

Pizza margherita con burrata

Era già da un pò di tempo che volevo provare a fare una pizza utilizzando non la mozzarella, ma la burrata. Quì sotto il risultato che è stato ottimo ( ovviamente con la collaborazione di Claudia, che è l'addetta alla preparazione dell'impasto).
La burrata l'ho messa quasi a cottura completata.

domenica 7 aprile 2013

Buon compleanno DilettARTE


Buon compleanno DilettARTE!
Ebbene sì, è già passato un anno da quando ti ho creato e chi l'avrebbe mai detto? Io che non sapevo neanche cosa fosse un blog, Facebook e la compagnia varia che popola Internet e i social. Ho letto un sacco di cose su come aumentare i fan, gli amici, i followers, di come ottenere più retweet o pin di un'immagine, ma  chi se ne frega !: 1,100 o 1000, mi preme solo che durante quest'ultimo anno sia diventato un pò più bravo a fare le cose che amo.
Dipingo, cucino e scrivo poesie, nulla è cambiato, se non che ogni mia goccia di colore, ogni mio verso o ingrediente passa sotto gli occhi di chi più o meno per caso è incappato in DilettARTE, per perdersi poi nell'oceano dell'invisibile.
Ma quando rivedo la mia stanza/studio, tutto diventa di nuovo più tangibile, reale ed anarchico. L'immateriale ritorna ad essere dita sporche di colore e versi che battono in testa ed è allora, che ti vien voglia di prendere un foglio e scrivere una poesia che rimarrà nel cassetto o dipingere un quadro che solo tu conoscerai, perchè mostrarsi è come diventare un pò più invisibili.

   

venerdì 29 marzo 2013

La ricetta delle olive ascolane,

Erano anni che volevo fare le olive ascolane; non c'era matrimonio o rinfreschi  in cui non ci fossero e io non ne mangiassi come fossero noccioline.Ma ero sempre frenato dalla apparente difficoltà nel cucinarle; dal ripieno fino al taglio a spirale delle olive. In realtà, poi ho scoperto che non è così difficile farle ed anche lo snocciolamento delle olive è meno impegnativo di quel che si possa pensare.
Non sto qui a proporre ingredienti e procedura per prepararle: di ricette sulle olive ascolane su internet ne trovate quante ne volete e poi sinceramente diciamocelo mi vengono 2 olive così a scriverla tutta.Solo un paio di consigli:
  • le carni (manzo,maiale e pollo) non compratele già macinate, ma fatelo voi dopo averle rosolate in padella.
  • nell'impasto aggiungete noce moscata e cannella 
Ecco il mio risultato finale. Ovviamente da mangiare caldissime  

Olive ascolane 

sabato 9 febbraio 2013

Torta di Carnevale: stelle filanti, mascherine e una manciata di coriandoli

Anche quest'anno è arrivato Carnevale!
Per l'occasione Claudia si è cimentata in un'attivita che, quando non è colta da pigrizia, le viene veramente bene: fare le torte da cake designer autoditatta e un pò apprendista.
Questo è il risultato, dopo un sabato mattina di lavoro:




Fortunatamente oltre che bella, era anche buona: Pan di Spagna, fatto con la ricetta tradizionale Pane Angeli, con ganache al cioccolato fondente.
Copertura di fondente di zucchero, utilizzata anche per le decorazioni e mitici Smarties!

mercoledì 30 gennaio 2013

Gnocchi al pesto (ovviamente genovese)


Preso da raptus culinario, ieri sera mi sono cimentato per la prima volta nella preparazioni degli gnocchi al pesto. Consolidata ormai la tecnica per il pesto, mi sono concentrato sugli gnocchi. A quanto letto in giro su internet la cosa più ostica era il rischio che l'impasto risultasse troppo morbido e che gli gnocchi una volta buttati a cuocere si rammollissero definitivamente.
Sarà stata la fortuna del principiante, ma l'impasto è sembrato ok fin da subito senza esagerare nell'uso della farina. Purtroppo nell'impasto mi son completamente scordato di metter un pò di sale e così ho avuto la brillante idea di metterne un pò di più nel pesto che stavo preparando.
Il risultato finale è questo e devo dire che tutto sommato sono soddisfatto, ma il pesto direi che era inavvicinabile per gli ipertesi (a dire il vero forse per tutti!!).
Nei prossimi giorni andrò a comprare altro basilico (ovviamente di Prà) per preparare altra salsa per diluire la bomba innescata che ho nel frigo.
  

giovedì 3 gennaio 2013

Pancake e "I love Berlin"















Dmax con "Brutti sporchi ed affamati", e "Man vs Food", di cui mi sono fatto un overdose visiva in questi giorni di vacanza e ahimè di influenza, mi hanno fatto svegliare con la voglia di fare qualcosa di americano da mettere in tavola. Archiviata in un decimo di secondo la più classica delle immagini di colazione a base di uova strapazzate becon fritto ed altri simpatici regali per il mio fegato, ho optato per qualcosa di si fa per dire più leggero per la mattinata.
Così mi è venuto in mente che mi potevo cimentare nel fare i pancake. Non piacendomi le dimensioni "americane" ho fatto dei mini pancake al cioccolato e cioccolato e frutta.
Il titolo del post lo capirete guardando la foto di destra.    

martedì 25 dicembre 2012

Pranzo e merenda a casa: spaghetti agli scampi e saccottino di mele e confettura con gelato

Lo scampetto che guarda con quegli occhioni dolci te che impugni la forchetta e come Sordi dici :" me provochi ?! e mo' te magno".....A concludere un saccottino di pasta fillo con ripieno con marmellata di mirtilli e mele profumate alla cannella accompagnato con una pallina di gelato alla vaniglia e meringa fatta in casa.



domenica 18 novembre 2012

Colazione a Camogli




Quando è novembre, ma non sembra novembre, non si può perdere l'occasione di far un salto a Camogli a fare colazione. Così armato di macchina fotografica, siamo andati in giro per Camogli a far foto, ma prima di aver fatto una bella colazione: marocchino e briosche e il mitico "pinguino" che non mangiavo da vent'anni anni credo!

sabato 3 novembre 2012

Sabato mattina uggioso tra i pennelli e acqurelli

Oggi la giornata si presentava pigra fin dall'orario in cui mi sono alzato. La mattinata, che alternava pioggia e lontane schiarite al largo, non favoriva uscite, allora mi sono disteso sulla mia Lc4 a leggere un libro.Poi guardando fuori la luce del mattino tra le nubi e il mare, mi ha fatto venir voglia di riprendere in mano i pennelli, che per tanto tempo erano rimasti inattivi.La domanda era faccio qualcosa ad olio o ad acquerello ? La risposta è stata scontata visto che mi sono accorto di non aver tele, ma solo un'ottima carta per acquerelli.
Dunque, quì sotto quello che ho prodotto oggi.

Autunno 
La fine del giorno

Sono abbastanza soddisfatto del risultato, visto che era tanto tempo che non dipingevo più e soprattutto pensando che le ultime cose fatte, sono state quasi sempre tele astratte. Fatte le 13,00 però è venuta anche l'ora di far da mangiare, per cui messi via i pennelli e pulito tutto il casino lasciato in cucina 




sono andato ai fornelli (la rima non è voluta) ed ho cucinato un risotto al radicchio con speck croccante.  


Risotto al radicchio con speck croccante




  

venerdì 2 novembre 2012

La mia giornata a Torino per il SMW e salumerie.

Alcune settimane fà, sono stato a Torino al SMW. La mattinata è iniziata presso il circolo dei giuristi telematici dove si è parlato come "I social network siano diventati parte integrante non soltanto della socialità individuale, ma anche della sfera lavorativa, sino a costituire veri e propri asset per l’impresa. Gli account sui social network possono diventare quindi dei veri e propri beni aziendali, di rilevante valore, o possibile oggetto di contenzioso in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Più spesso, però, l’utilizzo dei social network da parte dei dipendenti viene ancora visto come una perdita di tempo, da vietare tout court, o quantomeno da circoscrivere. Si pongono, pertanto, rilevanti problemi in tema di informazione e formazione del personale, finalizzate al corretto utilizzo, e soprattutto alla prevenzione e repressione di condotte illecite. Non solo: i dati immessi (a volte in maniera improvvida) possono essere utilizzati quale importante fonte di informazione per gli head hunters, ovvero diventare “prova” nei procedimenti disciplinari. Le imprese devono assumere pertanto piena consapevolezza della portata dei problemi e delle opportunità legati all’uso di tali strumenti"







Abbiamo proseguito con una rassegna delle potenzialità di wordpress per le PMI. Dopo una lunga attesa per un rapido toast, di corsa siamo andati all' incontro organizzato da SAP sulla sua case history sui social media; particolarmente interessante perchè affronta il problema dell'approccio di una azienda spiccatamente BtoB al social media marketing che ha una maggiore propensione verso i consumers.
Quest'ultima incontro è stato decisamente il più interessante: su come una impresa BtoB abbia utilizzato i social media, dopo anche insuccessi, per sviluppare la sua attività di marketing. Stimolante è stata la considerazione su come l'utilizzo dei Social, per diffondere la brand identity, non sia stata solo una prerogativa ed iniziativa ristretta all'area mkt, che ha elaborato un nuovo approccio meno tecnologico e più emozionale del brand, ma ha coinvolto trasversalmente tutte le risorse dell'azienda, passando da un approccio push ad uno pull della comunicazione.
        
                           
 
Comunque, nella foto in alto, potete notare la mia partecipazione all'evento di Torino!! Anche se devo ammettere che la mia curiosità non si è estinta con la conclusione dei vari eventi sparsi per la città, ma è continuata, inaspettatamente, dopo nelle belle vie del centro.  Infatti mi sono imbattuto, dovendo pensare alla cena, nell'agrisalumeria Luiset che alleva anche i suoi maiali. Abbiamo acquistato delle fettine tenerissime di arista che ho cucinato impanate la sera stessa. Ma la ragione di questo post nasce soprattutto per ringraziare la signora del negozio, che si è dimostrata simpatica, gentile e disponibile. Ci ha regalato l' opuscolo in cui è raccontata la loro storia e la loro attività, ma cosa apprezzabile per me che mi diletto a cucinare, anche un ricettario coi loro prodotti. Quì sotto riporto la ricetta degli spaghetti di kamut al guanciale.


Ingredienti per 4 persone: 400 G DI GUANCIALE, 200 G DI CIPOLLE TAGLIATE A JULIENNE, 1 SPICCHIO D’AGLIO, 10 G DI PEPERONCINO, 1/2 BICCHIERE DI VINO BIANCO, SALE Q.B., 400 G DI POLPA DI POMODORO, 150 G DI PECORINO DA GRATTUGIARE, 400 G DI SPAGHETTI DI KAMUT.
Tagliare il guanciale a fette non troppo sottili e poi ritagliare dalle fette dei quadretti di circa 3cm. In una padella fate rosolare la cipolla, l’aglio tagliato a fettine e il guanciale (senza l’aggiunta di olio). Appena rosolato bagnate con il vino bianco, lasciate evaporare, aggiungete la polpa di pomodoro, il peperoncino e lasciate cuocere. Appena il sugo risulterà pronto aggiustate di sale. Nel frattempo fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e saltatela in una padella con il sugo di guanciale, cospargete di pecorino grattugiato








Bene spero che questo post faccia venire l'acquolina in bocca. Buon socialfood a tutti !!!

sabato 27 ottobre 2012

Una domenica tra acquerelli e lezioni di cucina

L'Associazione Italiana Acquerellisti, con il patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova, ha organizzato la mostra annuale dell' European Confederation of Watercolour Societies, che si è chiusa a Palazzo Ducale di Genova il 23 settembre scorso con l'esposizione di oltre 200 quadri.                                                                                                                                                             Purtroppo questo post esce con estremo ritardo, ma ultimamente mi sono concentrato maggiormente sulla cucina, sarà che il cambiamento della temperatura mi abbia fatto preferire stare più vicino ai fornelli, piuttosto che ai pennelli o alle mostre.

Quì riporto una serie degli acquerelli esposti, e invito a trovare quale tra essi, almeno per me, ricorda le opere di Rothko

Poi la giornata è proseguita al Porto Antico di Genova dove abbiamo assistito ad una dimostrazione di cucina da parte di alcuni cuochi di famosi ristoranti di Genova. Personalmente le ricette non mi hanno esaltato ma è stato comunque bello assistere alle loro dimostrazioni e preparazioni.


Ah, dimenticavo, il quadro che per me è di chaira ispirazione a Rothko è questo, cosa ne pensate?



                       ROTHKO

sabato 20 ottobre 2012

Le fasi della creazione del più lussurioso, sexy, sensuale, ecc dolce

Il profitterol non può che essere giudicato come il dolce fra i dolci per quella sua forma che si eleva dal piatto e sembra voglia avvicinarsi già da solo alla bocca tutta tremante; la crema, il cioccolato che tutto ricopre è come il vibrante bacio nella notte. Sono le 18,00 ora del tè e una cucchiaiata di profitterol !!



mercoledì 10 ottobre 2012

FIORI DI ZUCCHINI RIPIENI



Prosegue la mia temporanea mancanza di ispirazione artistica a cui contribuisce anche la pigrizia di andare a comprare le tele! Per cui mi rifaccio con la cucina; ecco i miei fiori di zucchini ripieni.
Il ripieno è con zucchini, olive nere, prosciutto cotto e pan grattato il tutto amalgamato con 1 uovo. E anche stasera la cena è pronta...